Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘New York’

11,111 foto al giorno : fa già meno paura. Sono tutte quelle che avevo nella SD dal primo agosto ad oggi. L’ho scoperto per via di una di quelle promo malefiche, 70 stampe gratis se ne ordini 100, in formato 12x che costa di più ed è troppo grande per dei ricordi, e troppo piccolo per la vera fotografia (cioè con quelle robe in casa poi sembri una stronza megalomane, e pazienza, c’è lo sconto, e poi se no non le stampi mai e bla bla bla).

Me ne andavo in giro virtualmente per Brooklyn, per quell’aria di sole e viaggio e quasifelicità che c’era, a pensare che questa – non come a Nizza – mica osavo paragonarla alla sopraelevata di Genova :

 

P1180868_ma non osavo paragonarla alla sopraelevata.png

(che poi quel giorno semipioveva, e tutto era stupendo lo stesso : il quartiere russo, la spiaggia deserta, anche i pesci morti…)

 

Scrivevo a mia sorella che prendevo, guardavo, sfogliavo, tagliavo. Nostalgia? No, la promo. Poi certo, non la nostalgia, ma la voglia netta di tornare quella sì, quella arriva. E per dire son ferma a 93 file ma l’acquisto è passato in secondo piano. Davanti agli occhi, ho le cose che ho lasciato in sospeso in molti angoli del mondo o in vari hard disk. [O nel diario : vorrei che Nizza fosse anche un collegamento ipertestuale ma scrivo solo più su carta, e sono sospesa tra la gioia per quello scrivere in sé e la tristezza del non condividerlo.]

Decido che oggi, proprio stanotte, devo almeno copiare al computer le foto che ho ancora sul cell. Ed è così che scopro che sono più di 3000 negli ultimi 9 mesi. 333,33 foto al mese. 11,111 al giorno – che fa già meno paura. Ma mi sembra immenso il lavoro di sistemarle, e modificarle (non si tratta mai di filtri, solo tagli – le scatto più larghe apposta – e vedere se ci sono storture all’orizzonte, ché magari mi tremava il braccio di fronte a certe bellezze). Anche solo metterle nelle cartelle giuste. Per esempio non esiste che io crei una cartella ogni giorno canadese. Clic col destro, Nuovo, Cartella, digitare il nome, Invio, Invio per aprirla, poi copia e incolla da lì a qui. Sono ATTERRITA (l’aggettivo perfetto). E una cosa del genere non voglio che mi capiti mai più. Voglio eliminare subito le foto venute male. E sistemare quelle venute bene una volta alla settimana. O smettere di fare la turista della vita e avere cartelle che si chiamano solo come le mie destinazioni lontane.

Ma è difficile quando sei sempre in trasloco…

***

Articolo scritto mentre che aspettavo copiasse l’ultima tranche. E gli elementi sono 4585 :

509,44 foto al mese ; 16,98 foto al giorno. Porta quasi sfiga.

Read Full Post »

– il ronzio incessante del ventilatore

– la voglia d’amore

– la voglia di musica

l’idea di uscire a un certo punto della giornata a leggere un libro in un parco

– la voglia di leggere

– il sorriso

– la fame

🙂

The catcher in the rye (1 $, libreria dell'usato di Flushing Avenue, Bushwick, NYC)

The catcher in the rye (1 $, libreria dell’usato di Flushing Avenue, Bushwick, NYC)

– – –

Di New York scrivo molto di più sul mio blog https://goingaroundworlds.wordpress.com

Per altri articoli segui questo o quel blog via mail seguendo le istruzioni in alto a destra (o in basso al centro se mi leggi da uno smartphone)

Read Full Post »

ero a New York

Il blog è stato zitto un po’, lo so.

Avevo in canna un pezzo bello su Rayuela e lo pubblicherò in ritardo; non ho smesso di leggere… ma Rayuela mi ha svuotata perché la storia è troppo troppo densa e io le cose a metà non le riesco a vivere mai e così l’ho vissuta e letta tutta e l’ho finita assieme alla scuola, mentre pensavo al volto della Maga stampavo le foto di classe scattate in gita; l’ho finita (la scuola e/o Rayuela) il giorno prima di partire per New York, (altro…)

Read Full Post »

e ora è usato.

Sono andata a leggerlo nel parco subito averlo comprato (ieri), canticchiando con una birra e i taralli del Negozio Leggero che ha aperto anche a Bra. È un titolo che mi porto dietro da New York, consigliatomi dalla ragazza con cui ho condiviso l’ospitalità del mio terzo couchsurfer e una settimana passata nei prati, nelle librerie femministe, e in definitiva a leggere “fucking books all damn day” [come recita la mia borsetta nuova :)]

(altro…)

Read Full Post »

ho scelto tra due libri

Oggi ho scelto tra due libri uguali,, stesso titolo stessa edizione stesso autore stesso traduttore* stesso prezzo stessa bancarella di via Po a Torino,, basandomi sul loro profumo

(e ovviamente scegliendo il più “vecchio”, il più vissuTo, il più sporco, il più: LETTO…)

– – –

*il libro è a cura di Matteo Codignola

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: