Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘parole’

Sempre per la serie Una citazione al giorno. Da un articolo su doppiozero meravigliosamente intitolato Per vivere in un’altra lingua non serve il permesso di soggiorno. La foto e il disordine sono di fine ottobre 2016, Sherbrooke.


Read Full Post »

image

Mi è successa una cosa bella.

Che mentre imparavo a giocolare (quindi due cose belle) mi scappavan le parole in italiano, e anche parlando ai gatti, e ho pensato (prima volta nella mia vita) che è una lingua molto bella e anche insegnarla mi piacerebbe.

* * *

Nella foto non sono io.

Read Full Post »

L’articolo originale è comparso su questo blog qui, che è interessantissimo e aiuta a decostruire un sacco di meccanismi e linguaggi, da seguire!

I grassetti sono miei; la foto, leggermente ritagliata, sua. Ho aggiunto pure un link su Breivik, nel caso ce lo fossimo dimenticati. E sui due senegalesi.

criticism of auto-nationalism.png

Se l’assassino di Jo Cox fosse stato, che so, di lontane origini afghane e con simpatie fondamentaliste si sarebbe detto che è l’Isis che ci attacca. Sarebbe dilagato il malcontento contro tutto l’Islam. La popolazione musulmana sarebbe stata chiamata nelle piazze a chiedere scusa al mondo e a prendere le distanze dall’assassino e poi si sarebbe condannata la religione che viene attribuita alle persone solo per impropria collocazione geografica. (altro…)

Read Full Post »

cliccare sulla foto per visualizzare l'originale

Erano le vacanze di natale. (Le ultime, quasi un anno fa.) Mi riposavo dopo la fine del master e dello stage, in attesa dell’inizio del lavoro. Volevo partire, non sapevo per dove. Volevo viaggiare, e non avevo soldi. Ero stanca, di quella stanchezza di cui ho già parlato che credevo sintomo e invece era cura, come avrei capito in seguito. Mi riproponevo di fare a computer grandi cose: sistemare gli appunti delle lezioni, iniziare i report di alcuni incontri e convegni a cui avevo partecipato, continuare a parlare della LIS, continuare a studiarla. Ma i miei occhi si rifiutavano.

Per questo, a un certo punto, ho scritto due o tre articoli a mano. (altro…)

Read Full Post »

Soffitto

 

“Esaminare”, “esplorare”… Cosa si fa coi soffitti? Perché in italiano i soffitti si fissano, ma per questa donna che si fissa su tutto e che “gaze” and “stare” everything l’autore del capitolo che costituisce la mia prova di traduzione ha finalmente scelto un altro verbo e approfondito la mania andando nello specifico (e trattandola come un fatto più che un ricordo pieno di noia o peggio di rabbia) e io non voglio fare quella superficiale, che ne parla come se fosse un altro fisso generico sguardo perso. Voglio che si capisca che in quella camera da letto è in atto anche in questo momento una serious conversation with herself. Che lei e herself stanno discutendo del soffitto. Argomentando, anche. Che si concentrano sulla decorazione. Voglio che sia chiaro tutto lo smarrimento (non necessariamente negativo, ma proprio quel momento in cui non sai cosa – : cosa dire cosa pensare cosa credere cosa hai capito di lei…) di quest’uomo che ricorda quella ed altre volte in cui si è trovato ad assistere a un dialogo (muto) del genere. Che si riesca a percepire che comunque in quel momento c’era amore. Per quella strana indecifrabile fidanzata fissata e assente.

Chiedo aiuto alla rete e al Gabrielli, poi continuo a tradurre.

Read Full Post »

a poco a poco, tutto

Sì lo so, devo finire il post sulle parole e manca proprio la parte più bella, quella che più mi sto divertendo a scrivere.

Ma martedì ho iniziato a lavorare da traduttrice freelance e ho appena inviato il primo lavoro e volevo scrivere da qualche parte della gioia che ti prende quando non te l’aspetti a vedere la colonna destra sul tuo monitor che si riempie a poco a poco, che cresce, che infine diventa testo e te la puoi riguardare e coccolare tutta.

Quanta bellezza!

Read Full Post »

[Doveva essere un post, ne son venuti fuori di più… Ne sto pubblicando uno ogni due giorni a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno. Questa è la terza puntata. La prima puntata con introduzione ben fatta è qui, la seconda puntata è qui, la quarta sarà qui]

Chiudevo il post precedente con due battute sulle persone razziste e su quelle monogame… A proposito di monogamia: “poligamia“.

certificato adozione lemma POLIGAMIA

Questa parola finalmente non mi dispiace. Si tratta di una delle parole adottabili per #AdottaUnaParola, iniziativa (altro…)

Read Full Post »

[Doveva essere un post, ne son venuti fuori di più… Ne sto pubblicando uno ogni due giorni a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno. Questa è la seconda puntata. La prima puntata con introduzione ben fatta è qui, la terza puntata sarà qui, la quarta qui]

 

Giacché parlando di “femminicidio” ho citato “le donne” e le donne come le vedono “loro”, passo a una parola entrata in auge solo recentemente e che riguarda (scontrandovisi? ma non mi piace comunque) l’idea di “donna = mamma” che cercano di passarci a tutti i costi come necessaria e ovvia. Mi riferisco a: “baby-park” o “baby-parking“.

babypark

Sono quei luoghi in cui (altro…)

Read Full Post »

[Doveva essere un post, ne son venuti fuori di più… Ne pubblicherò uno ogni due o tre giorni a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno. Negli altri, i primi due paragrafi li avrete già letti… Se volete saltateli! Troverete poi la seconda puntata qui, la terza qui e la quarta qui.]

 

Fine anno. Sui social network impazzano giochini vari e moderne catenedisantantonio (che virtuali se non altro sono meno care di quelle di quando ero piccola io, quando come minimo ti venivano a costare dieci francobolli) che ti invitano in un modo o nell’altro a fare bilanci, stilare classifiche, prendere decisioni su cosa vuoi tenere e cosa vuoi cambiare, stabilire buoni propositi, inoltrare regali virtuali.

(altro…)

Read Full Post »

imposte

 

 

Così.

A caso.

Questa mattina mi sono venute in mente le “imposte”.

E tanto per cambiare mi ci sono fatta sopra un viaggio mentale (linguistico). (altro…)

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: